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Tingere i capelli a casa: tutti i metodi da sperimentare

Non puoi leggere l’articolo? Ascoltalo!

Parrucchieri chiusi e volete sperimentare la colorazione casalinga ma non sapete proprio da dove iniziare? Questo è l’articolo che fa per voi: vi guiderò alla scoperta delle varie modalità di colorazione e dei procedimenti per far risplendere i capelli anche a casa in tutta sicurezza.    

Tutto l’occorrente e le avvertenze  

Prima di iniziare, dovete essere sicuri di avere un paio di guanti, una maglietta da casa (consapevoli che potrebbe sporcarsi) e di conoscere esattamente la tonalità che volete andare a fare.
Se non siete sicure chiedete al vostro parrucchiere: sarà felice di aiutarvi e finalmente capirete cosa sono tutti i numeri che recita ogni volta alla persona che deve preparare la vostra colorazione (io ho scoperto la mia ascoltando proprio quelle conversazioni!).

L’unica cosa che non dovete fare a casa è la decolorazione: è un processo troppo delicato per il capello per essere maneggiato da un non professionista.  

E ora passiamo a visionare le diverse modalità per fare la tinta a casa.    

Tutti i metodi per tingere i capelli a casa

Il modo più semplice: la colorazione permanente già pronta  

Le avrete sicuramente già viste nei reparti di cosmetica nel supermercato: sono le tinte già preparate create dai grandi marchi per permetterci di colorare i capelli comodamente a casa.

Contengono tutto il necessario per l’applicazione: guanti, crema colorante e ossigeno, applicatore incluso e balsamo per fissare il colore.

I vantaggi di questo prodotto sono la facilità di miscelazione e di applicazione. Risultano così perfetti per i meno esperti ed hanno un prezzo molto competitivo (tra i 5€ e i 10€). Anche il tempo di posa non è da meno: massimo 20 minuti per un risultato ottimale.
Anche la durata è buona: copertura totale e colore intenso per 3/4 settimane.  
Le migliori in commercio sono Olia di Garnier, perchè da un colore pieno e luminoso  e non contiene ammoniaca, e Palette di Testa Nera, per l’ottimo rapporto qualità prezzo.  

Lo svantaggio si trova nelle colorazioni: se avete i capelli castani, biondi o neri troverete con facilità la vostra nuance. Il mio ramato è invece una rarità ed è spesso introvabile!

Il modo più professionale: Colorazione permanente da miscelare  

Tingere i capelli a casa: tutti i metodi da sperimentare

Se avete più manualità e non trovate sempre il vostro colore, potete affidarvi alla tinta da miscelare con la crema colorante in tubo e l’ossigeno. In questo articolo trovate tutti i passaggi per realizzarla a casa e qualche accorgimento per un ottimo risultato.

Il vantaggio in questo caso lo trovate nel risultato più duraturo (fino anche a 5/6 settimane se avete pochi capelli bianchi) e nella possibilità di avere un colore personalizzato.

Il costo iniziale è più alto, ma viene ammortizzato nel tempo acquistando un flacone più grande di ossigeno, da utilizzare più volte.
Il tempo di posa, ahimè, è più lungo: partiamo dai 20 fino ai 35 minuti e l’applicazione richiede decisamente più manualità e accortezza.
La marca con cui mi trovo meglio è sicuramente L’Oreal con la sua linea Majierelle.  

Il metodo per gli indecisi e per chi ama sperimentare: colorazione semi permanente  

Non siete sicuri di tingervi i capelli? Potete optare per una colorazione semi permanente sia nei colori neutri che in quelli più pazzi. Io ho utilizzato la colorazione semipermanente di Lime Crime per ravvivare le tonalità pesca nei miei capelli, ma mi sono trovata molto bene anche con le colorazioni di Bleach London, che trovate rivendute da Sephora.

L’applicazione è più semplice rispetto alle altre tinte: va applicata sui capelli bagnati, meglio se con una maschera o un balsamo per diluire il colore, e deve essere tenuta in posa 10/15 minuti, risciacquando poi a fondo.

Il colore andrà via nei successivi 10 lavaggi ma avete il vantaggio di poterlo riapplicare quando volete, per ravvivarlo e allo stesso tempo idratare il capello grazie alla maschera.  

Tingere i capelli a casa senza sbagliare: ritocco ricrescita  

Tingere i capelli a casa: tutti i metodi da sperimentare

Non siete sicure di riuscire ad aspettare la riapertura dei parrucchieri ma allo stesso tempo non volete tentare con i rimedi fai da te? La soluzione sono i prodotti specifici per ritoccare la ricrescita, che vengono rimossi con un normale lavaggio.

A tal proposito, non posso che nominarvi i mascara per il ritocco di L’Oreal, la versione più comoda del famoso prodotto in spray per la ricrescita. Minima spesa, massima resa (anche se molto temporanea)!  


Voi come state risolvendo la vostra situazione capelli?
Vi abbiamo già suggerito come curarli in questo periodo, ma se avete altre domande, dubbi, o se volete semplicemente chiacchierare un po’, venite a trovarci su Instagram!


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Alessia Beltramini

Alessia, 23 anni, studentessa di lettere moderne ma appassionata del mondo beauty fin dalla più tenera età. Tutto potrebbe aver avuto inizio quando mi sono spalmata in faccia la pasta fissan a soli 3 anni. Tingo i miei capelli di rosso da quando avevo 15 anni e amo i rossetti, anche quelli dai colori più pazzi. La doppia detersione è il mio credo.

Alessia Beltramini

Alessia, 23 anni, studentessa di lettere moderne ma appassionata del mondo beauty fin dalla più tenera età. Tutto potrebbe aver avuto inizio quando mi sono spalmata in faccia la pasta fissan a soli 3 anni. Tingo i miei capelli di rosso da quando avevo 15 anni e amo i rossetti, anche quelli dai colori più pazzi. La doppia detersione è il mio credo.

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