WeCosmoprof

Verso una nuova industria della bellezza e una nuova normalità

Un webinar davvero particolare quello proposto da WeCosmoprof con la partnership di Curiosity Group: gli speaker Rogier Van Der Heide – designer e Malika Mahmoudova – direttore di Skinminded hanno presentato un discorso ispiratore e motivazionale, una narrazione ritmata e fluida che mi ha letteralmente ipnotizzata.

Il tema è la nuova normalità, quel che ci aspetta dopo la pandemia, dopo il Coronavirus.

Rogier è un designer di fama mondiale, specializzato nell’uso della luce per la valorizzazione dell’arte in qualsiasi forma. Tra i progetti realizzati più noti, e riconoscibili, ci sono il light design degli store Apple nel mondo, le facciate rivestite di led colorati degli edifici Louis Vuitton e la performance dei Black Eyed Peas, che hanno letteralmente illuminato il palco allo Stade de France a Parigi nel 2011, di fronte a oltre 80.000 fans in estasi.

Our guiding star

Al momento Rogier vive e lavora in Liechtenstein e collabora con un’azienda, Skinminded Laser Clinics, che possiamo definire piccola rispetto ai grandi brand che lo hanno reso famoso, citiamo ad esempio Philips o Apple, ma ora più che mai non sono le dimensioni a definire l’importanza di una realtà.

L’imprenditoria post Covid-19 deve affrontare radicali cambiamenti e in quest’ottica Rogier e Malika hanno condiviso con i partecipanti al webinar le loro idee e il loro concetto di “stella guida” (in italiano diremmo “stella polare”), declinata in 5 punti.

Che si parli di aziende o di persone, di grandi brand o di piccole realtà, di personaggi famosi o di semplici acquirenti, il principio vale per tutti: non è più tempo di pensare solo a noi stessi, al nostro piccolo mondo, ma è il momento di guardare al futuro con occhi diversi, specie se parliamo di bellezza e se vogliamo trovare una connessione più stretta tra marchi e consumatori, stabilendo un rapporto duraturo e di maggiore fiducia.

La stella polare, la guida nel processo di rinnovamento post pandemia, può essere schematizzata in 5 punti, tutti riguardanti una transizione.

Nel webinar Rogier e Malika fanno riferimento specifico alle aziende cosmetiche, ma credo che questi 5 suggerimenti possano essere spunti interessanti per tutti.

1. From happy few to happy many

La nuova normalità consisterà (o almeno dovrebbe consistere) nel pensare al benessere, al vantaggio o, più genericamente, alla felicità non solo per noi stessi ma anche per gli altri.

Passare da felicità per ”pochi” a felicità per “tanti” si può, e si deve.

This is gonna be the new normal: don’t think so much about yourself but think about the success of your partner that you have empowered with your brand.

Cosa hanno in comune le persone felici? Malika suggerisce “vivono il momento”; per questo è di fondamentale importanza che la scelta, l’acquisto e l’utilizzo di un prodotto cosmetico vengano vissuti come momenti di felicità in modo che si crei un legame emotivo tra marchio e consumatore.

2. Build your buffer (build your reputation)

Le aziende cosmetiche si trovano non solo a dover ricostruire una solidità economica dopo lo stop imposto dal lockdown, ma anche a riaffermare la propria reputazione in termini di coerenza rispetto al messaggio trasmesso e di onestà nei confronti dei consumatori.

Parlare chiaro, non mentire, non imbrogliare, stabilire una connessione basata sulla fiducia. Questo permetterà di ripartire davvero.

3. Green is en Vogue

Indagini di mercato provano che siamo diventati più sensibili ai temi della sostenibilità e della tutela del nostro pianeta. Mai come in questo periodo ci siamo resi conto che la nostra Terra è la nostra casa. Sembra che “green” sia diventato di moda; questo termine si riferisce non solo al prodotto finito ma anche al tipo di energia sfruttata per la realizzazione del prodotto stesso, il trattamento dei rifiuti o degli scarti di lavorazione, l’attenzione per l’ambiente in tutte le fasi.

4. Success is not far away

Su questo punto Rogier e Malika hanno fatto riferimento esplicitamente al valore del prodotto, che deve tener conto non solo dei costi di realizzazione ma anche della distribuzione; c’è un evidente vantaggio nello scegliere materie prime e impianti produttivi geograficamente vicini.

In questo senso, la chiave del successo sta (anche) nel non andare lontano ma puntare lontano.

5. Less me, more us

In questo periodo di emergenza globale, le iniziative che hanno avuto più successo sono quelle legate all’aiuto, alla collaborazione. Ci sentiamo più vicini, più coinvolti gli uni nella vita degli altri.

Il dialogo e il confronto sono fondamentali per mantenere il contatto tra le persone (i clienti) e i brand; essere proattivi e coinvolgere il pubblico permette di stabilire quel legame duraturo di fiducia che traghetterà il mercato globale fuori dalla crisi.

E ora? E domani?

Cosa accadrà nei prossimi mesi, nei prossimi anni? Non ci sono risposte certe a questa domanda, non sappiamo davvero quale sarà la nostra normalità, il nostro equilibrio ma sappiamo che dovremo cambiare, e riuscire ad abbracciare il cambiamento è la migliore garanzia di successo.


Eliana Ruffoni

ELIANA RUFFONI
Sanremese di nascita, genovese d’adozione. Matematica per formazione, mamma per amore, blogger per passione. Dicono che l’età sia solo un numero; io dico che l’età è la somma delle proprie esperienze e, a quasi 50 anni, ho ancora voglia di raccontare di me e di beauty.


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